ramontittoni

Mi chiamo, Ramon Tittoni, sono un creativo sognatore, con la passione, per il design, la fotografia e l'arte in generale.
comunicazione; immagine

Fotografia che passione

11 dicembre 2014 - Fotografia - , , , , ,

Da qualche mese ho intrapreso un nuovo viaggio.
Era da molto tempo che volevo farlo, ma per una cosa o per un’altra ho sempre rimandato. Finalmente ho iniziato un corso di fotografia, sarà perché ho trovato un’associazione gestita e frequentata da ragazzi davvero compententi e con una forte passione.

Factory10, veramente un bell’ambiente, i due insegnati, Matteo & Matteo, sono eccezzionali nello spiegare passo passo tutte le tecniche ed i segreti della fotografia, si vede che hanno passione e riescono a trasmetterlo.

Ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso perché amo l’immagine, curare i particolari, immortalare un momento o addirittura crearlo da zero. La fotografia, specie nel campo del design e della comunicazione, è ancora e lo sarà per sempre, dal mio punto di vista, l’elemento principale ed imprescindibile per una buona comunicazione.
Così come intitolo il mio portfolio su ramontittoni.com, una bella immagine vale più di mille parole.

Molto spesso la difficoltà è farlo capire a chi mi commissiona un progetto. La maggior parte dei committenti, quando deve pubblicizzare il proprio prodotto o la prorpia azienda, ha paura di non riuscire a dire tutto e, quasi sempre, esagera con le richieste dei testi da inserire su di un poster piuttosto che su di un flyer.
Si pensa che la sola immagine non riesca a comunicare bene il concetto, ma al contrario, se questa è ben realizzata, non ha bisogno di parole o altro, basta lei e solo lei, giusto il logo, anche questo non troppo vistoso. Si parla di immagine pulita per questo motivo. A cosa serve creare campagne dove tra testi e font non si capisce nulla e oltre a far sanguinare gli occhi non offre altro?

Quando vedo loghi enormi, con testi di altrettanta prorporzione, sul web e per le strade, penso che in giro ci sia un virus chiamato gigantismo, e la cura, per chi ne soffrisse è affidarsi ai consigli del designer, tranquilli sembrano persone trasandate e un po’ palliducce ma sanno il fatto loro, il colorito è dovuto alle notti insonne passate davanti ad un monitor per salvarvi da questa epidemia.

0 Comments
Di la tua

Lascia un commento